Alla Scoperta della Capitale Ceca Tra Storia, Magia e Bellezza Senza Tempo
Praga è una di quelle città che ti colpiscono al cuore al primo sguardo. Non importa quante fotografie tu abbia visto prima di arrivarci: quando ti ritrovi davanti alla maestosità del Ponte Carlo al tramonto, quando alzi gli occhi verso le guglie gotiche della Cattedrale di San Vito, o quando ti perdi tra i vicoli acciottolati della Città Vecchia, capisci immediatamente perché questa città viene chiamata “la Città d’Oro”.
Il soprannome non è casuale. Nasce dai riflessi dorati che i tetti della città assumono quando il sole tramonta, creando uno spettacolo di luce che sembra uscito da una fiaba. Ma “d’oro” era anche l’epoca vissuta sotto l’imperatore Carlo IV nel XIV secolo, quando Praga prosperava come capitale del Sacro Romano Impero e diventava uno dei centri culturali più importanti d’Europa.
Praga cosa vedere è una domanda che affascina milioni di viaggiatori ogni anno, e la risposta è tanto semplice quanto complessa: tutto. Ogni angolo, ogni piazza, ogni ponte racconta storie di re e alchimisti, di santi e rivoluzionari, di artisti e sognatori. In questo articolo ti porterò alla scoperta dei cinque luoghi assolutamente imperdibili che rendono Praga una delle capitali europee più affascinanti e visitate al mondo.
1. Il Castello di Praga: Il Cuore Storico della Città
Un complesso monumentale che domina la città
Non puoi visitare Praga senza salire al suo castello. Non solo perché è il simbolo assoluto della città, ma perché rappresenta oltre mille anni di storia boema concentrati in un unico, maestoso complesso architettonico. Il Castello di Praga non è semplicemente un castello: è il più grande complesso di edifici storici al mondo, un’intera cittadella arroccata sulla collina che sovrasta la Moldava.
Costruito nel IX secolo, il Castello ha visto passare re, imperatori e presidenti (ancora oggi è la sede ufficiale del Presidente della Repubblica Ceca) ed è stato testimone di eventi cruciali della storia europea. Passeggiare attraverso i suoi cortili significa letteralmente attraversare i secoli, dalla fortezza medievale originale agli edifici rinascimentali fino alle aggiunte barocche.
La Cattedrale di San Vito: Un Capolavoro Gotico
Il gioiello assoluto all’interno del complesso del Castello è senza dubbio la Cattedrale di San Vito, una delle cattedrali gotiche più belle d’Europa. La sua costruzione iniziò nel 1344 sotto Carlo IV e fu completata – incredibilmente – solo nel 1929, dopo quasi sei secoli di lavori interrotti, ripresi e modificati.
L’esterno è mozzafiato: guglie che svettano verso il cielo, contrafforti volanti che sembano sfidare la gravità, fregi intricati che ricoprono ogni centimetro della facciata. Ma è quando entri che il vero spettacolo comincia. Le vetrate colorate, alcune delle quali create dall’artista Art Nouveau Alfons Mucha, creano giochi di luce incredibili che cambiano con il passare delle ore. La Cappella di San Venceslao, patrono della Boemia, custodisce le reliquie del santo ed è decorata con oltre 1.300 pietre semipreziose che ricoprono le pareti.
Il Vicolo d’Oro: Dove Vivevano Alchimisti e Artisti
All’interno del complesso del Castello, non perderti il celebre Vicolo d’Oro (Zlatá ulička), una stradina pittoresca fiancheggiata da minuscole case colorate costruite direttamente nelle mura del castello. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui qui, nel XVI secolo, gli alchimisti di Rodolfo II cercavano di trasformare il piombo in oro e di creare l’elisir di lunga vita.
In realtà, queste casette ospitavano inizialmente le guardie del castello e successivamente orafi e artigiani. Nel XX secolo divennero abitazioni popolari, e la casa numero 22 fu temporaneamente abitata dal celebre scrittore Franz Kafka, che qui trovò un rifugio tranquillo per scrivere. Oggi il Vicolo d’Oro è un museo a cielo aperto dove ogni casetta racconta una storia diversa: dalla vita quotidiana medievale alle armature rinascimentali, fino alla ricostruzione di un’abitazione degli anni ’50.
Informazioni Pratiche
Il Castello è visitabile con diversi tipi di biglietto combinato che includono le principali attrazioni del complesso. La visita completa richiede dalle due alle tre ore. Il cambio della guardia avviene ogni ora, con una cerimonia solenne particolarmente suggestiva alle 12:00. Per evitare le folle, visita il Castello la mattina presto o nel tardo pomeriggio. E preparati a salire circa 200 scalini (anche se esistono alternative con mezzi pubblici o taxi per chi ha difficoltà motorie).
2. Il Ponte Carlo: L’Anima Romantica di Praga
Un ponte che è molto più di un ponte
Se esiste un luogo che incarna perfettamente l’anima romantica e misteriosa di Praga, quello è sicuramente il Ponte Carlo (Karlův most). Costruito nel 1357 sotto l’imperatore Carlo IV, questo capolavoro dell’architettura gotica collega la Città Vecchia con il quartiere di Malá Strana attraversando il fiume Moldava e rappresenta molto più di un semplice collegamento tra due sponde.
Il Ponte Carlo è lungo 516 metri e largo circa 10, ed è fiancheggiato da 30 statue barocche di santi aggiunte tra il XVII e il XVIII secolo. Queste statue non sono semplici decorazioni: ognuna racconta una storia, una leggenda, un miracolo. La più famosa è quella di San Giovanni Nepomuceno, il santo patrono dei ponti, che secondo la tradizione fu gettato dalla Moldava proprio da questo ponte nel 1393 per aver rifiutato di rivelare al re i segreti della confessione della regina.
La Leggenda della Fortuna
Una delle tradizioni più seguite dai turisti (e che puoi riconoscere dalla placca di bronzo consumata e lucida) è toccare il bassorilievo alla base della statua di San Giovanni Nepomuceno: si dice che porti fortuna e garantisca il ritorno a Praga. La placca è talmente consumata dal tocco di milioni di mani che brilla come oro. Alcuni dicono che bisogna toccarla con la mano sinistra ed esprimere un desiderio, altri che bisogna appoggiarvi entrambe le mani. Qualunque sia il rituale corretto, la magia di Praga ti avvolge mentre lo fai.
L’Atmosfera unica di giorno e di notte
Il Ponte Carlo è affascinante in qualsiasi momento della giornata, ma ha atmosfere completamente diverse a seconda dell’ora. All’alba, quando la città ancora dorme, puoi attraversarlo quasi in solitudine, godendoti il silenzio rotto solo dallo sciacquio del fiume e dal cinguettio degli uccelli. È il momento perfetto per i fotografi, quando la luce morbida del mattino illumina le statue e i tetti della città.
Durante il giorno, il ponte si anima di vita: artisti di strada dipingono ritratti, musicisti suonano melodie tradizionali e moderne, venditori offrono gioielli artigianali e stampe d’epoca. Puoi passare ore a osservare questa umanità variegata, questa celebrazione spontanea di arte e creatività.
Al tramonto, il Ponte Carlo diventa pura magia. Le luci della città cominciano ad accendersi, il cielo assume tonalità dorate e rosa, e le sagome delle statue si stagliano contro il cielo in controluce. È il momento più romantico, quando coppie da tutto il mondo si fermano a scattare foto o semplicemente a godersi l’atmosfera.
Di notte, quando il flusso turistico diminuisce, il ponte assume un’aura quasi mistica. Le lampade a gas (in realtà elettriche, ma dall’aspetto antico) gettano ombre danzanti sulle statue, e puoi quasi immaginare gli alchimisti medievali che attraversavano questo stesso ponte secoli fa.
Le Torri del Ponte
Alle due estremità del Ponte Carlo si ergono tre torri gotiche che servivano come difesa e controllo. La Torre della Città Vecchia, sul lato est, è considerata una delle più belle costruzioni gotiche d’Europa e offre una vista spettacolare sul ponte e sulla città. La salita di 138 gradini vale assolutamente la fatica per il panorama che ti aspetta in cima.

3. La Piazza della Città Vecchia: Il Cuore Pulsante di Praga
Un Salotto a Cielo Aperto
La Piazza della Città Vecchia (Staroměstské náměstí) è il salotto di Praga, il luogo dove la città mostra il suo volto più elegante e accogliente. Questa piazza medievale, che ha più di mille anni di storia, è circondata da edifici che rappresentano praticamente ogni stile architettonico: gotico, barocco, rinascimentale, rococò. È un manuale di storia dell’arte a cielo aperto.
Al centro della piazza si erge il monumento a Jan Hus, il riformatore religioso bruciato sul rogo nel 1415, eroe nazionale ceco e simbolo della lotta per la libertà di pensiero. Intorno a lui, la piazza si anima costantemente: turisti che fotografano, artisti di strada che si esibiscono, bambini che corrono tra i piccioni, gruppi di amici che si godono una birra ceca seduti ai tavolini dei caffè storici.
L’Orologio Astronomico: Un Capolavoro Medievale
La vera star della piazza è l’Orologio Astronomico (Orloj), installato sulla Torre del Municipio nel 1410. Non è semplicemente un orologio: è un complesso meccanismo che mostra l’ora, la data, le fasi lunari, la posizione del sole e della luna nello zodiaco, e molto altro ancora. È uno dei più antichi orologi astronomici ancora funzionanti al mondo e un capolavoro di ingegneria medievale.
Ma il vero spettacolo avviene allo scoccare di ogni ora, dalle 9 del mattino alle 11 di sera, quando si attiva il “Corteo degli Apostoli”. Le finestre sopra il quadrante si aprono e dodici figure degli apostoli sfilano in processione, mentre altre quattro figure ai lati dell’orologio – la Morte (che suona una campana), la Vanità (che si guarda allo specchio), l’Avarizia (con il suo sacco di monete) e la Lussuria (rappresentata da un turco con mandolino) – si animano in un balletto meccanico.
È un momento magico che attira sempre una folla considerevole. Arriva qualche minuto prima per assicurarti un buon posto di osservazione, ma ricordati anche di alzare lo sguardo verso l’alto della torre, dove un trombettiere suona per celebrare la fine dello spettacolo.

La Chiesa di Santa Maria di Týn
Dominando la piazza con le sue due torri gotiche asimmetriche che svettano a 80 metri d’altezza, la Chiesa di Santa Maria di Týn è uno degli edifici più fotografati di Praga. Le sue guglie nere sono un punto di riferimento visibile da tutta la città e sembrano uscite direttamente da una fiaba gotica.
L’interno della chiesa, spesso meno visitato rispetto all’esterno, nasconde tesori artistici straordinari, tra cui la tomba dell’astronomo danese Tycho Brahe, che lavorò alla corte dell’imperatore Rodolfo II alla fine del XVI secolo.
Esperienze da Non Perdere
Non limitarti a attraversare velocemente la piazza: prenditi il tempo per sederti in uno dei caffè storici come il Café Savoy o sulle terrazze con vista, ordina un caffè o una birra ceca, e lasciati semplicemente avvolgere dall’atmosfera. Osserva i musicisti di strada (alcuni davvero eccellenti), ascolta le lingue diverse che si mescolano nell’aria, guarda i bambini che giocano mentre i genitori si riposano sulle panchine.
Se visiti Praga durante l’inverno, la Piazza della Città Vecchia si trasforma nel cuore dei famosi mercatini di Natale, con bancarelle che vendono artigianato locale, decorazioni natalizie, e soprattutto specialità gastronomiche come il trdelník (un dolce ceco a forma di spirale cotto alla brace), il vin brulé speziato, e salsicce grigliate. L’atmosfera diventa ancora più magica, con l’enorme albero di Natale illuminato e il profumo di cannella e chiodi di garofano che pervade l’aria.

4. Il Quartiere Ebraico (Josefov): Memoria e Bellezza
Un Viaggio Nella Storia della Comunità Ebraica
Il Quartiere Ebraico di Praga, chiamato Josefov in onore dell’imperatore Giuseppe II che nel XVIII secolo concesse maggiori diritti agli ebrei, è uno dei luoghi più toccanti ed emozionanti della città. Camminare per le sue strade significa fare un viaggio nella storia millenaria della comunità ebraica di Praga, una delle più antiche e un tempo più fiorenti d’Europa.
Oggi Josefov si trova tra l’ansa della Moldava e la Città Vecchia, ed è caratterizzato da un’atmosfera unica che mescola malinconia e bellezza. Molti degli edifici originali furono demoliti all’inizio del XX secolo durante una massiccia opera di risanamento urbano, ma i monumenti più importanti furono preservati e costituiscono oggi il Museo Ebraico, uno dei più completi al mondo.
Il Vecchio Cimitero Ebraico: Un Luogo Fuori dal Tempo
Il Vecchio Cimitero Ebraico (Starý židovský hřbitov) è probabilmente il luogo più affascinante e suggestivo di tutto il quartiere. Utilizzato dal XV al XVIII secolo, ospita circa 12.000 lapidi visibili, ma si stima che sotto di esse siano sepolte oltre 100.000 persone, con tombe sovrapposte in alcuni punti fino a dieci strati di profondità.
Questo avvenne perché la legge ebraica vieta di rimuovere le tombe, ma lo spazio disponibile era limitatissimo (il ghetto ebraico era confinato in un’area ristretta), quindi non rimaneva altra soluzione che aggiungere terra e creare nuovi livelli di sepoltura. Il risultato è un paesaggio surreale di lapidi ammassate, inclinate in ogni direzione, quasi arrampicate una sull’altra, coperte di muschio ed edera.
Passeggiare tra questi vicoli stretti del cimitero, con le lapidi che si accalcano ai lati come una folla silenziosa di testimoni del passato, è un’esperienza profondamente emozionante. Qui riposano personaggi importanti della storia ebraica praghese, tra cui il celebre rabbino Judah Loew ben Bezalel, il Maharal, leggendario creatore del Golem secondo la mitologia ebraica.
Le Sinagoghe Storiche
Il Quartiere Ebraico ospita sei sinagoghe storiche, ognuna con la propria architettura distintiva e collezioni uniche:
La Sinagoga Vecchia-Nuova (Staronová synagoga) è la più antica sinagoga attiva d’Europa, costruita nel 1270 in stile gotico. Secondo la leggenda, fu costruita con le pietre del Tempio di Gerusalemme portate dagli angeli, e nella sua soffitta sarebbe custodito il corpo del Golem, la creatura di argilla creata dal rabbino Loew per proteggere la comunità ebraica.
La Sinagoga Spagnola è la più giovane e sontuosa, costruita nel 1868 in stile moresco con interni che ricordano l’Alhambra di Granada. Gli interni dorati e le decorazioni intricate creano un’atmosfera di lusso orientale che contrasta magnificamente con l’austerità di altre sinagoghe.
La Sinagoga Pinkas è stata trasformata in un memoriale toccante: sulle sue pareti sono scritti i nomi di 77.297 ebrei cechi e moravi vittime dell’Olocausto. Al piano superiore è esposta una collezione di disegni realizzati da bambini nel campo di concentramento di Terezín, testimonianze strazianti dell’innocenza spezzata.
Visitare Josefov: Informazioni Pratiche
La maggior parte dei monumenti del Quartiere Ebraico è visitabile con un unico biglietto combinato che include le sinagoghe (tranne la Vecchia-Nuova, che richiede un biglietto separato) e il cimitero. Le biglietterie si trovano in diversi punti; quella presso la Sinagoga Maisel tende ad avere meno code rispetto a quella principale vicino alla Sinagoga Pinkas.
Considera almeno 2-3 ore per visitare il quartiere con calma. Gli uomini devono coprirsi il capo per entrare nelle sinagoghe (vengono fornite kippah all’ingresso). La Sinagoga Vecchia-Nuova non è visitabile durante lo Shabbat (dal venerdì sera al sabato sera).
5. Piazza San Venceslao: Dalla Storia Contemporanea allo Shopping
Un Viale Che Ha Fatto la Storia
Piazza San Venceslao (Václavské náměstí) è molto più di una piazza: è un ampio viale lungo 750 metri che sale dolcemente verso il maestoso edificio del Museo Nazionale. A differenza della medievale Piazza della Città Vecchia, Piazza San Venceslao rappresenta la Praga moderna, quella che ha vissuto i grandi eventi del XX secolo e che oggi pulsa di vita commerciale e culturale.
Questa piazza-viale è stata il palcoscenico di alcuni dei momenti più importanti della storia ceca recente. Nel 1968, fu il centro della Primavera di Praga, il tentativo di liberalizzazione schiacciato dai carri armati sovietici. Nel gennaio 1969, lo studente Jan Palach si diede fuoco proprio qui per protestare contro l’occupazione sovietica, diventando un simbolo della resistenza ceca. Nel 1989, la Rivoluzione di Velluto che portò alla caduta del regime comunista vide centinaia di migliaia di praghesi riunirsi in questa piazza per chiedere libertà e democrazia.
Il Museo Nazionale: Guardiano della Cultura Ceca
All’estremità superiore della piazza, il Museo Nazionale di Praga (Národní muzeum) domina con la sua imponente facciata neorinascimentale. Costruito tra il 1885 e il 1891, questo edificio maestoso ospita collezioni vastissime che spaziano dalla preistoria alla zoologia, dalla mineralogia all’etnografia.
Anche se non hai tempo per visitare le collezioni (anche se meritano almeno un paio d’ore), vale la pena entrare semplicemente per ammirare l’architettura interna: lo scalone monumentale, la Sala del Pantheon decorata con affreschi che celebrano la storia ceca e le sale con soffitti affrescati sono spettacolari. Dal museo si gode anche una vista privilegiata su tutta la piazza e sulla città.
Shopping e Vita Moderna
Oggi Piazza San Venceslao è il cuore dello shopping e della vita notturna di Praga. I lati del viale sono fiancheggiati da hotel storici, grandi magazzini, boutique internazionali, ristoranti e caffè. È qui che trovi i negozi delle grandi catene internazionali, ma anche librerie storiche, cinema e teatri.
Di giorno la piazza è affollata di praghesi che vanno al lavoro, turisti che fanno shopping e gruppi di studenti che si ritrovano davanti alla statua equestre di San Venceslao al centro della piazza. La sera e la notte si anima di una vita diversa: ristoranti che si riempiono, locali notturni che aprono, musica che esce dai bar.
Il Monumento a San Venceslao
Al centro della piazza, proprio davanti al Museo Nazionale, si erge la statua equestre di San Venceslao, il santo patrono della Boemia. Il duca Venceslao I, vissuto nel X secolo, è venerato come martire e simbolo dell’identità ceca. La statua, opera dello scultore Josef Václav Myslbek completata nel 1912, raffigura il santo a cavallo circondato da altri quattro santi patroni boemi.
Questo monumento è diventato un punto d’incontro tradizionale per i praghesi: “ci vediamo sotto il cavallo” è una frase che sentirai spesso. È anche un luogo di commemorazione: ai piedi della statua trovi sempre fiori freschi in memoria di Jan Palach e di altri eroi della storia ceca.
Esplorare i Dintorni
Da Piazza San Venceslao puoi facilmente raggiungere altre attrazioni interessanti. A pochi passi si trova il suggestivo Museo del Comunismo, che documenta i 41 anni di regime comunista in Cecoslovacchia con installazioni, filmati d’epoca e oggetti quotidiani. È un museo piccolo ma intenso, che offre uno sguardo illuminante su un periodo cruciale della storia europea.
Nelle vicinanze si trova anche il Teatro Nazionale, uno splendido edificio neorinascimentale che è il tempio della cultura ceca. Se hai tempo, assistere a un’opera o un balletto qui è un’esperienza memorabile (e i biglietti sono sorprendentemente accessibili rispetto agli standard dell’Europa occidentale).
Consigli Pratici per Visitare Praga
Quando Andare
Praga è affascinante in ogni stagione, ma ognuna offre un’esperienza diversa. La primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori per clima mite e meno folle. L’estate può essere molto affollata, ma offre giornate lunghe e tanti eventi all’aperto. L’inverno, soprattutto a dicembre per i mercatini di Natale, ha un fascino fiabesco unico, ma preparati al freddo intenso.
Come Muoversi
Praga è ideale da visitare a piedi: il centro storico è compatto e pedonalizzato in gran parte. Per distanze maggiori, la metro (tre linee colorate) è efficientissima, economica e facile da usare. I tram vintage sono pittoreschi e pratici. Evita i taxi non ufficiali: meglio usare Uber o Bolt. Il Prague Visitor Pass include trasporti pubblici illimitati e ingresso a oltre 60 attrazioni.
Dove Mangiare
Non limitarti ai ristoranti turistici intorno alle piazze principali: spesso sono cari e di qualità mediocre. Cerca le “hospoda” o “pivnice” tradizionali nei quartieri meno turistici come Žižkov o Vinohrady per assaggiare autentica cucina ceca a prezzi locali. Prova specialità come il guláš (gulasch), svíčková (manzo in salsa cremosa) e ovviamente l’ottima birra ceca.
Risparmia con le Card Turistiche
Se pensi di visitare molti musei e attrazioni, valuta l’acquisto del Prague Cool Pass o del Prague Visitor Pass, che offrono ingressi gratuiti o scontati e trasporti pubblici inclusi. Fai i conti in base al tuo itinerario: a volte conviene, altre volte è meglio pagare singolarmente.
Conclusioni: Praga Ti Aspetta
Praga cosa vedere non è solo una domanda pratica: è l’inizio di un viaggio in una delle città più magiche d’Europa. Questi cinque luoghi – il Castello, il Ponte Carlo, la Piazza della Città Vecchia, il Quartiere Ebraico e Piazza San Venceslao – rappresentano l’essenza di Praga, ma sono solo l’inizio.
Oltre a questi imperdibili, la città nasconde innumerevoli tesori: il Muro di John Lennon coperto di graffiti e messaggi di pace, la collina di Petřín con la sua torre panoramica che ricorda una piccola Torre Eiffel, il quartiere alternativo di Žižkov, i giardini segreti di Malá Strana, le case danzanti di Frank Gehry, i teatri di marionette tradizionali, e molto altro.
Praga è una città che si rivela lentamente, strato dopo strato, come le tombe sovrapposte del Vecchio Cimitero Ebraico. Più tempo passi qui, più scopri, più ti innamori. Non importa se hai a disposizione un weekend o una settimana: Praga saprà sorprenderti e incantarti, lasciandoti con la voglia di tornare ancora e ancora.
Come dice la leggenda legata alla statua di San Giovanni Nepomuceno sul Ponte Carlo, tocca quel bronzo consumato e tornerai sicuramente. Ma la verità è che non hai bisogno di leggende: Praga ha il potere di rimanere nel cuore di chi la visita, chiamandoti di nuovo a camminare sulle sue pietre antiche, ad attraversare i suoi ponti magici, a perderti nelle sue strade che sembrano condurre sempre, misteriosamente, in luoghi inaspettati e meravigliosi.
Buon viaggio nella Città d’Oro. Praga ti aspetta.
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Articolo pubblicato da Cheapndchik




